mercoledì 9 marzo 2016

Chi sono io?

Buongiorno a tutti!
Stamattina ero in biblioteca a studiare, e, tra una pausa e l'altra, giravo e sfogliavo vari libri e libretti nella sezione dedicata all'infanzia.
Vorrei condividere con voi i risultati di questa mia piccola e divertente ricerca.
Il primo libro che ha catturato la mia attenzione è piccolo, quadrato, sottile e porta sulla copertina un disegno colorato, in cui una bambina e la sua mamma si guardano sorridendo, circondate da vari oggetti curiosi (une lente d'ingrandimento, un libro, una fetta di torta, una civetta...)
Il libro, scritto da Marianne Valentine e da Philip Giordano, si intitola "Mamma, chi sono io?"
E' un dolcissimo libretto in cui una bambina piccola vede se stessa riflessa in molte superfici: un cucchiaio, un forno, uno specchio, una finestra, un rubinetto, gli occhi della mamma.
Ogni volta resta incantata da quel visino che la guarda sorridendo e, curiosa, chiede alla mamma, e si chiede, chi sia quella bambina.
Si da mille risposte diverse, è forse una cuoca, un'artista, una pittrice, una maestra, una scrittrice, una ballerina, un'esploratrice, una scalatrice?
Ma la mamma non risponde e, sorridendo, lascia che la sua piccola viaggi lontano con la fantasia, fino al momento della nanna.
Per far dormire la sua bambina, la mamma le canta una dolce ninna nanna, che suona

"Brilla brilla lucente stellina, 
sei ogni cosa che dici che sei,
sei la mia cara splendente bambina, 
sei la mia vita, il mio sole e la mia luna

brilla brilla lucente stellina,
tu sei già tutto quello che sei,
sei ogni cosa che dici che sei"

("Mamma, chi sono io?" M. Valentine, P. Giordano, Zoolibri, Reggio Emilia, 2008)

Ho trovato queste parole di una dolcezza infinita.
Credo che i bambini abbiano in loro una scintilla che li trasforma in tutto quello che desiderano, e questa loro incredibile fantasia va incoraggiata e fatta crescere, perchè un bambino che è libero di essere quello che vuole sarà un adulto felice di quello che è diventato.
Assecondare ogni gioco, ogni inclinazione, ogni desiderio del bambino di esplorare, provare, mettersi alla prova, creare, risulta un enorme stimolo a viaggiare dentro se stesso e a capire chi egli sia, cosa gli piace, cosa desidera, in cosa è bravo.
Il bambino va guardato con ammirazione e rispetto, perchè diventare grandi è una sfida difficile e mai finita.