"Pezzettino "
Bentornati a tutti!
Oggi vorrei parlarvi di un libretto che ho recentemente trovato in libreria e da cui sono rimasta affascinata!
E' un libro molto delicato, scritto da Leo Lionni e perfetto per i bambini più piccoli.
Questo libro, usato spesso dalle educatrici negli asili n
ido, è arricchito da bellissime e colorate illustrazioni, semplici e dolci, ottime per attirare l'interesse e catturare l'attenzione dei bimbi, e che si riveleranno di fondamentale importanza nell'aiutare i piccoli a seguire la storia che verrà letta loro.
Il libro racconta la storia di Pezzettino, questo piccolo quadrattino che si vedeva inutile e incompleto e che proprio per questo era convinto di essere il pezzetto mancante di qualcun altro. "Devo per forza essere parte di qualcosa di più bello, grande, completo di quanto sia io", pensava.
Pezzettino allora comincia la sua ricerca, chiedendo a tutti i suoi amici, grandi, forti, sicuri, se per caso gli mancasse un pezzettino, e se magari quel pezzetto potesse essere proprio lui. Ottiene però da tutti la stessa risposta "no, io sono perfetto e completo così". Sempre più scoraggiato e triste, Pezzettino continua il suo viaggio alla ricerca di se stesso e incontra un saggio, il quale gli consiglia sorridendo di andare nell'isola se vuole davvero scoprire chi egli sia. Arrivato nell'isola, Pezzettino scopre una meravigliosa, grande, liberatoria verità...
Questo libro, di una dolcezza toccante, sarà capace di catturare l'interesse dei bimbi più piccoli e darà ai genitori o alle educatrici la possibilità di toccare e di lavorare con i bambini su un tema importante e critico quale quello dell'identità personale.
Ogni bambino è unico, originale e irripetibile, ma spesso il bambino sembra dimenticarlo, e questo lo fa sentire perso e inadeguato, come se "non fosse abbastanza" o "non fosse giusto".
Risulta estremamente importante invece che i piccoli lo tengano sempre a mente, e che su questa sicura certezza si sviluppi la loro crescita, fisica, emotiva e psicologica, in modo da poter diventare grandi senza farsi influenzare o senza sentirsi sulle spalle il peso delle aspettative, reali o percepite tali, degli altri. Ciò è spesso difficile anche per un adulto. Un bambino, per sua natura più fragile e influenzabile, incorre maggiormente in questo pericolo. E' spesso facile per loro sentirsi oppressi dal peso delle aspettative e dal confronto con il mondo esterno. I bambini hanno infatti spesso paura di deludere i genitori, i fratelli e le sorelle, i nonni, le educatrici e tutti coloro che credono in loro...e questa sensazione di "essere una delusione" li segna spesso in modo doloroso e indelebile.
Ancora, i bambini vivono in uno stato di perenne confronto con i coetanei. Se da una parte questo permette loro di creare relazioni con i pari e di sentirsi bene e accettati, può spesso capitare prima o poi, che un bambino nel corso della sua infanzia si senta diverso, inadeguato, emarginato. Ed è qui che il libro vuole insinuarsi nelle menti e nei cuori dei piccoli, lasciandoli questo bellissimo messaggio: siamo tutti diversi, ognuno in un modo irripetibilmente meraviglioso, ma siamo tutti perfetti e "completi"...la diversità è una ricchezza e non un ostacolo.
La scoperta da parte di ciascuno dei propri punti di forza e delle proprie debolezze è parte della strada della costruzione della propria identità.
Questo processo è spesso lungo e faticoso, ma aiutare i bambini ad apprezzare se stessi per quello che sono, penso sia uno dei compiti più gravosi e più belli che ogni adulto ha il dovere, e il privilegio, di assumersi.
Detto questo, non posso far altro che consigliare vivamente a tutti la lettura e la rilettura di questa piccola perla, che può rivelarsi un utile tassello per la crescita e lo sviluppo del bambino.
A presto,
Silvia

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